Come disdire il contratto con i principali fornitori Internet

Una guida completa e pratica per richiedere la disdetta o il recesso dalle linee Internet casa in Italia: istruzioni per EOLO, WINDTRE, Vodafone e TIM, canali ufficiali da usare, documenti necessari, tempi di lavorazione e consigli per evitare errori comuni.

Prima di procedere è fondamentale comprendere le differenze tra disdetta, recesso e diritto di ripensamento, così da scegliere la procedura corretta ed evitare costi non previsti.

In generale, per qualsiasi operatore serve: una richiesta scritta con i dati dell’intestatario, copia del documento d’identità, l’indicazione del numero o codice cliente da disattivare e l’invio tramite canali tracciabili come PEC o raccomandata A/R. La disattivazione richiede normalmente fino a 30 giorni e, se previsti, vanno restituiti gli apparati (modem, antenna, router, alimentatori).

Disdetta contratto fornitori Internet

Recesso, disdetta e diritto di ripensamento: le differenze

Prima di inviare una disdetta, verifica sempre le condizioni contrattuali del tuo operatore: penali, costi di disattivazione, eventuali vincoli di durata e modalità di restituzione di modem e apparati.

Diritto di ripensamento (entro 14 giorni)

Il diritto di ripensamento ti consente di annullare il contratto entro 14 giorni dalla sottoscrizione, senza penali. Si applica in particolare ai contratti conclusi online, al telefono o fuori dai locali commerciali dell’operatore.

  • Periodo: entro 14 giorni dalla conclusione del contratto.
  • Costi: nessuna penale, salvo eventuale uso del servizio già effettuato.
  • Modalità: invio del modulo di recesso tramite PEC o raccomandata A/R, oppure form online se previsto dall’operatore.

Recesso anticipato oltre i 14 giorni

Il recesso anticipato si applica quando decidi di interrompere il contratto prima della sua naturale scadenza, superato il periodo di ripensamento.

  • Possono essere previsti costi di recesso o penali.
  • L’operatore può richiedere il rimborso di sconti o promozioni legate a un vincolo di permanenza.
  • In caso di modem o apparati a rate, potrebbe essere richiesto il pagamento delle rate residue in un’unica soluzione o con la stessa cadenza originaria.

Disdetta del contratto

La disdetta è la richiesta di cessazione del contratto in qualsiasi momento della vita contrattuale. Va sempre inviata tramite canali tracciabili e nel rispetto dei termini di preavviso indicati nelle condizioni generali.

  • Richiede una comunicazione formale con i dati dell’intestatario e il numero/codice cliente da disattivare.
  • La disattivazione del servizio richiede di norma fino a 30 giorni dalla ricezione della richiesta completa.
  • In caso di apparati in comodato d’uso, è obbligatoria la restituzione nei tempi e con le modalità previste, per evitare addebiti.

Procedura generale valida per tutti gli operatori

In sintesi, per qualsiasi operatore la procedura di disdetta o recesso prevede:

  1. Verifica del contratto: controlla vincoli, costi di disattivazione, penali e obblighi di restituzione degli apparati.
  2. Preparazione della richiesta: redigi una comunicazione scritta con dati dell’intestatario, numero linea/codice cliente e tipo di recesso (standard, per variazione condizioni, entro 14 giorni ecc.).
  3. Allegare il documento d’identità: sempre in corso di validità, fronte/retro ove necessario.
  4. Invio tramite canale tracciabile: PEC, raccomandata A/R o form online con protocollazione.
  5. Restituzione apparati: modem, router, antenna, ONT e altri dispositivi secondo modalità e tempi indicati dall’operatore.
  6. Conservazione delle prove: copie di moduli, ricevute di ritorno, ricevute PEC, codici di spedizione.

Disdetta dei principali operatori: guide rapide

EOLO

Prima di inviare la disdetta EOLO verifica:

  • eventuali vincoli o penali;
  • modalità di restituzione di antenna e router;
  • canali ufficiali accettati (PEC, raccomandata, form online).

Procedura:

  1. Redigere richiesta con dati intestatario e numero cliente.
  2. Allegare documento d’identità.
  3. Inviare tramite PEC / raccomandata / form online.
  4. Restituire gli apparati se previsti.

WINDTRE (rete fissa / FWA)

Per richiedere la disdetta WINDTRE devi inviare una comunicazione scritta.

Canali ufficiali:

  • Raccomandata: Wind Tre S.p.A. – CP 159 – 20152 Milano
  • PEC: servizioclienti159@pec.windtre.it
  • Punti vendita WINDTRE
  • Form online / Assistenza 159

Dati richiesti:

  • Nome, cognome, codice fiscale;
  • Numero linea;
  • Indirizzo di fornitura;
  • Codice di migrazione (se passi ad altro operatore);
  • Scelta su eventuali rate residue;
  • Documento d’identità.

La disattivazione avviene entro circa 30 giorni.

Vodafone (rete fissa / FWA / Casa Wireless)

La disdetta Vodafone richiede una richiesta formale con i dati dell’intestatario.

Canali ufficiali:

  • Raccomandata: Vodafone Italia – CP 190 – 10015 Ivrea (TO)
  • PEC: servizioclienti@vodafone.pec.it

Contenuti obbligatori:

  • Dati anagrafici e CF;
  • Numero della linea;
  • Indirizzo del servizio;
  • Dichiarazione di recesso;
  • Contatti email/telefono;
  • Documento d’identità.

Rate residue:

  • Continui a pagarle normalmente, oppure
  • Decidi di saldarle in un’unica soluzione.

Efficacia entro circa 30 giorni dalla ricezione.

TIM (rete fissa)

Per cessare una linea TIM serve una comunicazione formale con i dati completi dell’intestatario.

Canali ufficiali:

  • Raccomandata: TIM – CP 111 – 00054 Fiumicino (RM)
  • PEC: disattivazioni_clientiprivati@pec.telecomitalia.it

Dati richiesti:

  • Nome, cognome, codice fiscale;
  • Numero della linea;
  • Indirizzo completo;
  • Eventuale data richiesta di efficacia;
  • Recapito email/telefono;
  • Documento d’identità.

Disattivazione entro circa 30 giorni.

Consigli pratici validi per tutti gli operatori

1. Controlla il contratto

Verifica sempre la presenza di vincoli, penali, costi di disattivazione e modalità di restituzione degli apparati (modem, antenna, ONT, ecc.). Questo ti permette di evitare sorprese in bolletta.

2. Usa canali tracciabili

PEC e raccomandata A/R forniscono una prova certa della data di invio e di ricezione, utile in caso di contestazioni con l’operatore o di eventuali reclami presso le autorità competenti.

3. Conserva le ricevute

Conserva ricevute, avvisi di ritorno, copie delle PEC, protocolli e email: rappresentano la prova del corretto invio della disdetta o del recesso e possono essere decisivi in caso di controversia.

4. Codice di migrazione

Se vuoi cambiare operatore mantenendo il numero, richiedi il codice di migrazione e comunicalo al nuovo operatore. In questo modo il passaggio sarà automatico e non dovrai inviare una disdetta separata al vecchio gestore, salvo costi di uscita previsti dal contratto.